musica di Henry Purcell
messinscena e regia ombre Cora De Maria, Alberto Jona,
Jenaro Meléndrez Chas
sagome Cora De Maria
movimenti coreografici Paola Bianchi
con Paola Bianchi, Cora De Maria, Alberto Jona, Jenaro
Meléndrez Chas, Rosa Mogliasso
La pittura, la letteratura, la musica hanno raccontato
innumerevoli volte la storia di Didone e Enea: una storia
di amore e di abbandono. Il compositore inglese Henry
Purcell alla fine del Seicento ne ha dato una versione
di grande impatto visivo: è il mito raccontato da Virgilio
che si stempera e si confonde nella fiaba, dove streghe,
apparizioni magiche e l'atmosfera quasi onirica concorrono
a creare una squisita opera da camera nel tripudio della
poetica barocca della meraviglia.
Musica, canto, danza, evanescenze: su queste sollecitazioni
Controluce racconta la storia di Didone e Enea con ombre
di silhouette e ombre umane per dar vita a un grande mosaico
della memoria.
Didone e Enea di Controluce ha debuttato con la musica
e cantanti dal vivo nel 1999 al Festival INCANTI a Torino
ed è stato rappresentato in Italia (Teatro Regio di Parma,
Castello di Miramare di Trieste, Palermo di Scena, Teatrto
Comunale di Bologna, Lugo Opera Festival, Firenze, Bolzano…)
e all'estero (Journées Theatrales de Carthage, festival
di Schwäbisch Gmünd (Germania), Mistelbach e Wels (Austria),
Singapore, Istanbul, Izmir, Madrid…).
La versione con il Quartetto Terpsycordes e la direzione
di Leonardo Garcia Alarcon ha debuttato al Festival delle
Ombre di Staggia Senese nel giugno 2008.
intorno