testo di Marina Allegri
regia di Maurizio Bercini
con Alberto Branca, Massimiliano Grazioli e Zeno Bercini
La
crosta è ciò che dà forma al pane, lo definisce, lo caratterizza;
fatta la crosta è pronto per essere mangiato. Il pane….
Nello
spettacolo un giovane imprenditore e il suo capo-officina,
rinunciando agli orpelli di una vita complicata e si trasformano
in poveri frati francescani, in cammino per impastare
il pane per il mondo… Senonché il loro primo pane si materializza
in un adolescente ribelle: Zeno. Zeno non vuole "fare
la crosta". Non vuole prendere una forma, quella definitiva.
Non vuole la "dura crosta". E scappa…
Quando torna è pronto, pronto per diventare un adulto
definito. Prima però vuole dire la sua: inscena un breve
spettacolo di burattini facendo scegliere a Cappuccetto
Rosso la strada più pericolosa, sì, ma piena di sorprese
e di imprevisti. Bastava quello, bastava lasciarlo andare,
bastava dargli ancora per un po' il suo tempo. Perché,
come il pane che lievita, aveva bisogno di tempo, pazienza,
cura e rispetto. Volevamo parlare di una scelta di vita,
di adolescenti, di pane. Volevamo parlare di noi…
intorno