Casa
del Teatro Ragazzi e Giovani
Sala Grande
ore 20.30
CÀ
LUOGO D'ARTE (ITALIA)
LOCOMOTIVA 1861 - appunti per un compleanno italiano
testo di Marina Allegri
regia di Maurizio Bercini
scene e costumi Laboratorio Cà Luogo d'Arte: Maurizio
Bercini, Donatello Galloni, Ilaria Commisso, Giuseppina
Fabbi
musiche originali di Paolo Codognola
con Francesca Bizzarri, Dario Eduardo de Falco, Francesco
Grossi
La
diciottesima edizione del festival Incanti apre con uno
spettacolo di attori e burattini che vuole far "ripassare"
la storia d'Italia in modo divertito e leggero, rivolgendosi
ad un pubblico di adulti e bambini.
Un macchinista cerca inutilmente di mettere in moto una
grande locomotiva a vapore, metafora dell'Italia un tempo
lanciata verso il futuro ed ora ferma in panne. Mentre
tenta ogni espediente per ripararla, la locomotiva magicamente
si apre e rivela al pubblico l'abitazione di Patria, detta
Patty, pronta per festeggiare il suo compleanno. Unico
ospite il macchinista. Tra spassosi incontri con i Padri
della Patria, riferimenti letterari e storici, parodie
musicali e romantiche storie d'amore, lo spettacolo percorre
un viaggio scanzonato attraverso un secolo di vita italiana,
raccontando dell'Unità, delle speranze, delle disillusioni
ed infine dell'importanza della conoscenza della nostra
storia. La memoria è un muscolo e va esercitato, con costanza
e passione. E il teatro può farlo.
Casa del Teatro Ragazzi e Giovani
Foyer
ore 22.00
TEATRO
POPOLARE/Gianluca Di Matteo (Italia)
Casa
del Teatro Ragazzi e Giovani
Sala Piccola
ore 22.30
PIP
2011
DEBUTTO
Progetto Incanti Produce
BARRICATE
diretto da Giulio Molnàr
Con Beatrice Baruffini, Daniela Carucci, Marta Cuscunà
e Irene Vecchia.
Assistente alla regia Paolo Colombo
Museo Regionale di Scienze Naturali
Ingresso Museo
ore 20.30
TEATRO
POPOLARE/Marco Grilli (Italia)
LE TRE ITALIE di Gianduja
L'Italia del nord, quella di Gianduja è larga, poi stretta
e lunga. quella di Stenterello è più stretta che lunga
e quella di Pulcinella è corta, storta… ma solo se guardi
giù. Viviamo nello stesso paese eppure la nostra percezione
dell'Italia è diversa. Abbiamo unito i territori, ma le
persone?
15 minuti per capire se almeno i Burattini hanno capito
l'Italia e gli Italiani!
Museo
Regionale di Scienze Naturali
Sala dell'Arca
ore 21.00
CLAIR DE LUNE Théâtre (Belgio)
OMELETTE
PRIMA ITALIANA
di
Paulo Ferreira
Regia Elise Dethier
Set design Elise Dethier, Paulo Ferreira
Musica Jean Jadin
Manipolazione Paulo Ferreira
Spettacolo
di ombre senza parole. Musica, immagini e suoni riportano
ai giochi d'infanzia in un mondo curiosamente comico.
Le avventure di una bambina che osa piazzare la sua vita
e i suoi sogni in costante confronto tra il mondo degli
adulti (il conservatorismo di suo padre, la rigidità di
sua madre) e l'immaginario dei piccoli. Lei disprezza
i cliché delle principesse rosa e ha come unica amica
un'audace gallina che la spinge a uscire dagli schemi
convenzionali.
Paulo
Ferriera, portoghese trasferitosi a Bruxelles, ha studiato
illustrazione, fumetto e arte del clown. Appassionato
di teatro d'ombre, ha fondato nel 1990 la Compagnia Clair
de Lune. A Incanti ha portato nel 2009 Le Cyclo théâtre,
microspettacolo itinerante che ha girato l'Europa intera.
Casa del Teatro Ragazzi e Giovani
Sala Piccola
ore 10.00
ONDA
TEATRO (Italia)
DA GRANDE
PREMIO MIGLIOR SPETTACOLO GIOCATEATRO TORINO 2010
di Bobo Nigrone, Francesca Guglielmino e Fabiana Ricca
con Francesca Guglielmino e Fabiana Ricca
scene e luci Simona Gallo
regia Bobo Nigrone
produzione Onda Teatro in collaborazione con Sistema Teatro
Torino
Il desiderio di diventare grandi, di imitare gli adulti,
insieme alla voglia di andare nel mondo secondo il proprio
modo di essere si affacciano nei bambini che a diversi
livelli di consapevolezza, a seconda dell'età, si riconoscono
e si specchiano nell'avventura del crescere.
Onda Teatro dal 1996 scommette sulle capacità di comunicazione
degli organismi pulsanti di attori, danzatori e musicisti,
sulle emozioni che scaturiscono dalle loro relazioni e
sulla forza evocativa di suoni, immagini e parole. Un
teatro essenziale che fa dello spazio vuoto il suo luogo
di immaginazione.
Lo staff della Compagnia collabora col festival Incanti
dal 2008 e quest'anno presenta la nuova produzione nella
sezione Spettacoli per le scuole.
Casa del Teatro Ragazzi e Giovani
Sala Piccola
ore 20.30
TRUK
I TREK (Spagna)
HÔTEL CRAB
con
Lu Pulici, Magda Mañé, Kiko Lozano e Josep Piris
scenografia Raffaella Brusaglino
pupazzi e sceneggiatura Lu Pulici e Josep Piris
costumi, montaggio musicale e regia Lu Pulici
Hôtel
Crab è una commedia di burattini umani piena di sorprese,
passioni e malintesi; una storia ambientata in Russia
in un tempo che non è reale né attuale. Un'atmosfera onirica,
volontariamente artificiale per raccontare un hotel dove
non succede mai niente e l'arrivo di un ospite che rompe
la monotonia. Un racconto senza parole con rapidi cambiamenti
di umore in un intrigo molto vicino al cinema muto.
Compagnia nata nel 1998, lavora prima con marionette a
fili per poi lasciare il posto, nel corso degli anni,
a parti del corpo ed arrivare infine alla creazione di
burattini viventi. Il mimo come linguaggio universale
e l'originalità della messa in scena hanno portato la
Compagnia a numerose tournée internazionali.
Truk i Trek si è esibita in oltre 20 paesi e arriva per
la prima volta a Torino.
Casa
del Teatro Ragazzi e Giovani
Foyer 21.30
TEATRO
POPOLARE/Vladimiro Strinati (Italia)
LA TRAFILA DI GARIBALDI
narrazione
con burattini, oggetti e figure
di Danilo Conti, Antonella Piroli, Vladimiro Strinati
con Vladimiro Strinati
regia Danilo Conti
oggetti e figure Margherita Conventi
costumi e sartoria Maria Rosa Bussaconi
Siamo alla vigilia dell'Unità d'Italia ed è grazie all'aiuto
di un pugno di uomini valorosi, una straordinaria e composita
organizzazione clandestina che Garibaldi riesce ad attraversare
la pineta, superare l'Appennino, raggiungere la Toscana,
salpare per la Liguria e conquistare la libertà.
Strinati con un teatro di burattini, oggetti e narrazione
ci conduce dentro la storia d'Italia.
Casa
del Teatro Ragazzi e Giovani
Sala Piccola
ore 22.30
SACCHI
DI SABBIA (Italia)
SANDOKAN o la fine dell'avventura
Liberamente
tratto da "Le tigri di Mompracem" di Emilio Salgari
scrittura scenica Giovanni Guerrieri
con la collaborazione di Giulia Gallo e Giulia Solano
con Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri,
Enzo Illiano, Giulia Solano
tecnica Federico Polacci
costumi Luisa Pucci
"...supponete racchiuse entro le cinta di questo tinello
due terribili potenze, che dalle sponde opposte di un
rischioso braccio di mare si minacciano! Gli invasori
inglesi, coloni a Sarawak e i terribili pirati di Mompracem,
giustizieri e paladini dei mari, guidati dall'invincibile
Sandokan, la Tigre della Malesia! Sopperite alla nostra
insufficienza con la vostra immaginazione. Fate d'un uomo
mille uomini; createvi di fantasia un poderoso esercito.
Se noi diciamo navi figuratevi vere navi, e guardatele
rincorrersi sfidando le furie dei venti."
La compagnia Sacchi di Sabbia, nata a Pisa nel 1995 ha
improntato la sua ricerca verso la reinvenzione di una
scena popolare contemporanea.
Già vincitori di due Premi ETI, ricevono una nomination
al Premio Ubu 2003 e vincono il Premio Speciale Ubu 2008.
Nel centenario della morte di Salgari, portano a Incanti
uno dei loro spettacoli più apprezzati per la vivace e
appassionata ricerca stilistica.
Casa del Teatro Ragazzi e Giovani
Sala Grande
ore 20.30
CONTROLUCE
Teatro d'Ombre (Italia)
AIDA
PRIMA ITALIANA nuova versione
musica Giuseppe Verdi
ideazione e messinscena Controluce Teatro d'Ombre
nuova drammaturgia Alberto Jona, Jenaro Meléndrez Chas
sagome originali Cora De Maria
movimenti coreografici Paola Bianchi e Raphael Bianco
con la collaborazione di Enrica Brizzi
con:
Paola Bianchi, Raphael Bianco (danza)
Alberto Jona, Jenaro Meléndrez Chas (ombre)
luci Bruno Pochettino
Controluce
propone una nuova versione di Aida che ha debuttato lo
scorso marzo al Festival Internazionale di Teatro di Figura
di Izmir (Turchia), in occasione dei festeggiamenti per
i 150 anni dell'Unità d'Italia promossi dal Consolato
Italiano di Izmir.
L'Opera è riletta attraverso gli anfratti della psicologia
di Radames, diviso fra l'amore e il dovere; si tratta
di una interpretazione in chiave intimista che riporta
l'opera alle tensioni strutturali volute da Verdi e in
cui il mondo egizio rimane una sorta di sfondo, ora evocazione,
racconto, ora rappresentazione del potere.
La danza e la luce sono i due strumenti espressivi dello
spettacolo: due danzatori e le loro ombre, a volte rotte,
deformate, parziali, raccontano la tragedia attraverso
gli occhi di un Radames smarrito.
Casa del Teatro Ragazzi e Giovani
Foyer
ore 22.00
TEATRO POPOLARE/ Gaspare Nasuto (Italia)
Casa del Teatro Ragazzi e Giovani
Sala Piccola
ore 22.30
CONTROLUCE
Teatro d'Ombre (Italia)
CHAT NOIR a nove code
maestri
cerimonieri Cora De Maria, Rosa Mogliasso, Massimo Arbarello
sagome originali Cora De Maria
Ritorna,
ad un anno dal debutto, lo spettacolo erotico della Compagnia,
rivisitato per la chiusura della serata dedicata alle
ombre.
"…sbarazzino e ironico divertissement con cui Controluce
introduce l'erotismo nel mondo delle ombre […] microspettacolo
riservato a pochi spettatori per volta e ispirato al cabaret
e al burlesque di inizio Novecento. Le stilizzate figurine
nere […] diventano così impertinenti e spensieratamente
"esplicite", regalando un intermezzo divertente e affatto
volgare al pubblico" (Laura Bevione - sistemateatrotorino.it)
SPETTACOLO ADATTO AD UN PUBBLICO DI SOLI ADULTI
Palazzo Reale
cortile
ore 11.00
TEATRO
POPOLARE / Spettacolo per quattro baracche (Italia)
Appuntamento
con le maschere della tradizione italiana che raccontano
il Risorgimento grazie alle mani di cinque burattinai,
tra i più apprezzati a livello nazionale e internazionale.
Pulcinella, Gianduia e altri burattini saranno i protagonisti
di microspettacoli aperti al pubblico nella prima sezione
del Festival per poi dialogare in uno spettacolo "a quattro
voci" nella suggestiva cornice della Villa della Regina.
Novità per Incanti, quella di proporre uno spettacolo
la Domenica mattina in uno dei luoghi inconsueti per il
teatro.
Cavallerizza
Reale
Manica Corta
ore 16.00
PIP
2011
Replica
Progetto Incanti Produce
BARRICATE
diretto da Giulio Molnàr
Con Beatrice Baruffini, Daniela Carucci, Marta Cuscunà
e Irene Vecchia.
Assistente alla regia Paolo Colombo
Cavallerizza
Reale
Manica Corta
ore 21.00
LES
SAGES FOUS (Canada)
LE CIRQUE ORPHELIN
PRIMA ITALIANA
allestimento, marionette e maschere South Miller
musica originale Christian Laflamme
manipolazione Jacob Brindamour
meccanismi e strutture Sylvain Longpré
con Jacob Brindamour e Chaterine C. Mousseau
"Le Cirque Orphelin è un appuntamento clandestino in un
giardino pieno di rifiuti, taniche di petrolio, metallo
arrugginito e oggetti perduti. Due venditori ambulanti
raccontano le storie che abitano i loro incubi e le loro
fantasie con oggetti raccolti dai quattro angoli della
città, e creano un "magazzino di sogni". In questo delirio
caleidoscopico prendono forma tableaux vivants che evocano
la vita di una compagnia di malandati e disadattati: una
sirena senza coda, un carro circense, un bruco "strafatto"
di barbiturici, un clown agorafobico e un vecchio travestito.
Questo piccolo circo è il rifugio per oggetti-orfani e
strani burattini. Riabilitazione o sfruttamento? Siate
voi a giudicare, Signore e Signori!"
Una
delle compagnie più attese dell'edizione 2011, Les Sages
Fous propone un Teatro del Paradosso: grottesco e poetico,
cerimoniale e mondano, dove convivono maschere, pupazzi,
oggetti e uomini. Un teatro dove l'immagine e il gesto
raccontano più della parola, un teatro che sorprende e
disturba perché selvaggio e indisciplinato.
Chalet Allemand Grugliasco (TO)
ore 9.30 e 11.00
TEATRODISTINTO
(Italia)
KISH KUSH
tracce di un incontro
progetto finalista
Premio Scenario Infanzia 2008
con Daniel Gol e Alessandro Nosotti
regia Laura Marchegiani
"Quante
lingue esistono al mondo; che suoni hanno? Colui che parla
in modo diverso, è diverso da me? Com'è fatto lo straniero?
Quali sono i suoi gusti? Cosa posso creare insieme a lui?"
Attraverso suoni, ombre e oggetti usati in modo simbolico
TeatroDistinto, compagnia nata nel 2005 impegnata nell'ambito
sociale come nel teatro per l'infanzia, conduce gli spettatori
verso una riflessione e una discussione sul tema della
diversità.
Per la prima volta ad Incanti, lo spettacolo è inserito
nella sezione Spettacoli per le scuole.
Cavallerizza Reale
Manica Corta
ore 20.00
GIULIO
MOLNÀR (Ungheria-Italia)
PICCOLI SUICIDI
Tre
brevi esorcismi di uso quotidiano
di e con Giulio Molnàr
Sul
finire degli anni '70 del secolo scorso, una spedizione
internazionale di pionieri s'inoltrò nel mondo degli oggetti
con l'intenzione di scavare materiale e di studiarne la
natura. Un membro dell'equipaggio, che più degli altri
credette di individuare nell'obiettivo di questa missione
il possibile soggetto della sua vocazione, si addentrò
troppo nell'incognito, dove risulta tuttora disperso.
E' ancora lì che scava, tra segnali che muoiono, forme
che si estinguono. Scava in svariate direzioni, perché
il fondo è vasto abbastanza da non doverlo toccare sempre
nello stesso punto rischiando di ripetersi. Il resto del
gruppo tornò dalla spedizione con un prezioso bottino.
Tra i numerosi reperti figurarono anche tre frammenti
archeologici da lui scoperti e raccolti: La Trilogia dei
Piccoli Suicidi. Questi pezzi, secondo stime attendibili,
risalgono ai primordi della storia del Teatro d'Oggetti
e costituiscono una testimonianza limpida ed elementare
dell'esistenza di questo genere. Un linguaggio bizzarro
dove l'oggetto non è camuffato per rappresentare ruoli
o personaggi delle vicende umane, ma, accettando o cercando
di eludere la sua funzione oggettiva, rappresenta se stesso
con sorprendente dignità. Una nudità sconcertante. L'attore
non utilizza gli oggetti per esprimersi, ma li aiuta a
narrarsi.
Un
Classico del Teatro d'oggetti, già presentato ad Incanti
nel 2003, torna alla Cavallerizza Reale per l'ultimo capitolo
del festival dedicato alla Storia, come vera testimonianza
storica di un genere che nasce e plasma la propria identità
in questo stesso spettacolo.
Cavallerizza Reale
Manica Corta
ore 22.00
ANTONIO
PANZUTO (Italia)
IL FRIGORIFERO LIRICO
DEBUTTO
Opera
lirica in un frigorifero ispirata al "Vascello Fantasma"
di R. Wagner
oggetti
e scena Antonio Panzuto
luci Gianugo Fabris
collaborazione alla scenografia Alberto Nonnato
regia Alessandro Tognon
Un
frigorifero si anima: immagini, ombre cinesi e figure
di carta esplodono dall'elettrodomestico che si trasforma
in un teatro d'opera con tanto di palchi e golfo mistico
fra le verdure e le bottiglie. Animali, vascelli, sirene,
cantanti e personaggi da fiera si muovono sulle musiche
del Vascello Fantasma di Wagner, della Carmen di Bizet
e delle entusiasmanti musiche di Rossini.
Il
lavoro di Antonio Panzuto, per la prima volta ad Incanti,
sorprende con la sua formula semplice e la grande forza
vitale, che vuole sedurre con la leggerezza surreale della
sua messa in scena.
Chalet Allemand Grugliasco (TO)
ore 10.30
TEATRO DISTINTO (Italia)
KISH KUSH
tracce di un incontro
Teatro Carignano
ore 21.00
BREAD
& PUPPET THEATER (USA)
MAN OF FLESH & CARDBOARD (Manning & Truth)
PRIMA ITALIANA
con
Peter Schumann, Maura Gahan, Gregory Corbino, Susan Perkins,
Katherine Nook, Damiano Giambelli, Genevieve Yeuillaz.
regia Peter Schumann
con la partecipazione degli allievi della Scuola del Teatro
Stabile di Torino
I puppetshows sono legati per antonomasia al divertimento
o ad un'irriverente ironia; tuttavia possono toccare temi
scottanti solitamente celati al pubblico o divulgati in
versioni distorte. Questo spettacolo è dedicato al coraggioso
soldato Bradley Manning, che ha rivelato la verità che
non poteva essere rivelata e ora ne paga le conseguenze.
Lo
spettacolo è diviso in due parti:
Modern Sky e Manning.
La compagnia Bread and Puppet Theater è stata fondata
da Peter Schumann a New York nel 1961. Ha realizzato spettacoli
di strada utilizzando maschere, marionette e pupazzi di
dimensioni colossali, fondendo musica, danza, happening
e scultura e concludendosi simbolicamente con la distribuzione
del pane agli spettatori. Da questa esperienza deriva
il nome del gruppo che vede il teatro come necessità,
paragonabile al pane. La compagnia di Schumann si avvicina
negli anni settanta alle contestazioni, diventando protagonista
attivo di una controcultura che attraversa non solo Stati
Uniti ma anche l'America Latina e l'Europa con un'appassionata
attenzione ai temi come la Pace universale e la Giustizia
sociale.
Incanti chiude l'edizione 2011 con una serata speciale,
nella prestigiosa cornice del Teatro Carignano, dove Bread
and Puppet Theater presenterà nell'unica data italiana
la sua nuova produzione.
ATTORNO
A INCANTI
Teatro Carignano
Sala delle Colonne
ore 17.00
Incontri
di Figura
Incontro
pubblico con Peter Schumann, Giuliano Scabia, Giovanni
Moretti sul tema della Storia e il Teatro di Figura come
veicolo di diffusione e analisi.
Palazzo Carignano
Casa del Teatro Ragazzi e Giovani
ideazione Incanti
progetto di VISUAL
Centro Sperimentale di Fotografia
a cura di Davide Giglio
Con
la collaborazione di NITAL S.p.A.
Fondazione TRG onlus
Associazione Culturale Puerto Yodà
Una
documentazione fotografica di ampio respiro sul festival
Incanti che darà vita ad una mostra con i migliori scatti
realizzati da un gruppo di giovani fotografi, selezionati
fra il D.A.M.S. dell'Università di Torino, il Politecnico
di Torino, lo IED(Istituto Europeo di Design), lo IAAD
(Istituto di Arte Applicata e Design), l'Accademia di
Belle Arti di Torino e VISUAL.
"Immagini
d' Immagini" tende ad essere il primo appuntamento
di un progetto pluriennale sul rapporto tra Fotografia
e Teatro di Figura, oltre che il primo step di una collaborazione
tra il festival e VISUAL.
Legolibri
via Maria Vittoria 31
ore 11,30
Libri
di Figura
Storia
delle marionette e dei burattini in Italia
di Alfonso Cipolla e Giovanni Moretti
Introduzione
di John McCormick
Titivillus
Eppur
si muove
Piccola guida pratica all'animazione del burattino
di
Walter Broggini
Spaggiari Edizioni
Castello di Rivoli - Museo d'Arte Contemporanea Dipartimento
Educazione
ore 10.00-13.00/14.00-17.00
ore 10.00 - 14.00
Workshop
di teatro d'ombre
Ombre
senza parole: movimento ed emozione
Paulo
Ferreira e Jean Jadin Clair de Lune Théâtre (Belgio)
Scopo
principale del workshop è di quello di acquisire e approfondire
le tecniche di manipolazione e di caratterizzare sia fisicamente
sia emotivamente un personaggio, attraverso il linguaggio
delle ombre.
Workshop in lingua portoghese con traduzione simultanea
in italiano
Iscrizione workshop €50
stampa01
stampa02
stampa03
intorno