Incanti,
il teatro di figura che piace al mondo intero
La
Repubblica 11 ottobre 2011
Al
via domani il festival internazionale organizzato da Controluce,
alla sua diciottesima edizione. Si comincia con "Barricate",
prodotto dalla rassegna stessa, e "Locomotiva 1861. Appunti
per un compleanno italiano" di Ca' Luogo d'Arte.
PARE
quasi blasfemo dirlo, ma la crisi che ci attanaglia e
rischia di macellare stili di vita fino a ieri indiscutibili,
possiede anche risvolti propulsivi. L'autoreferenzialità,
tipica di tanto teatro pretenzioso, si incrina di fronte
a una progressiva consapevolezza da "indignati". Si può
sperare che la voglia di dire, mossa dalla necessità,
prevalga sulle pastoie di un intrattenimento snob per
pochi eletti. Il teatro di figura anche in questo pare
essere in prima fila, forse perché storicamente ha sempre
saputo raccontare il proprio tempo.
Il
Festival Incanti - che raggiunge la maggiore età con la
diciottesima edizione - da anni si è trasformato in un
festival tematico trovando una ragion d'essere nel racconto
delle grandi vicende della Storia. Spettacoli memorabili
di grande apertura internazionale sono arrivati a Torino
grazie a Incanti. Quest'anno non sarà di meno. L'appuntamento
clou sarà in chiusura, il 28 ottobre, quando al Carignano
il mitico Bread & Puppet di Peter Schumann presenterà,
unica data italiana, "Man of flesh & Cardboard", spettacolo
incentrato su Bradley Manning, il soldato che ha rivelato
i segreti del Pentagono a Wikileaks. Da non perdere anche
la produzione del festival, "Barricate", frutto di un
progetto di giovani artisti guidati da Giulio Molnar,
grande maestro della scena internazionale. Lo spettacolo,
di una semplicità disarmante coniugata a un altissimo
senso civico, aprirà il Festival domani alla Casa del
Teatro Ragazzi assieme a "Locomotiva 1861. Appunti per
un compleanno italiano", un successo di Marina Allegri
e Maurizio Bercini di Ca' Luogo d'Arte. Seguiranno nei
giorni successivi Clair de Lune Theatre (Belgio), Onda
Teatro, Truk i Trek (Spagna), Sacchi di Sabbia con il
loro "Sandokan o la fine dell'avventura". e ancora Controluce,
ovvero i padroni di casa, con nuove versioni di "Aida"
e di "Chat noir a nove code" (quest'ultimo rigorosamente
per adulti!).
Parallelamente, in apertura o in chiusura di serata, si
alterneranno gli appuntamenti del progetto Teatro Popolare:
un'iniziativa del Festival che ha sollecitato quattro
burattinai della tradizione - Gaspare Nasuto, Vladimiro
Strinati, Marco Grilli e Gianluca Di Matteo - a raccontare
a modo loro il Risorgimento. Domenica mattina alle 11,
a Palazzo Reale i quattro si incontreranno per dar vita
a un unico spettacolo finale.
Da domenica pomeriggio invece la programmazione si sposa
con quella di Prospettiva 150 e gli spettacoli si spostano
alla Cavallerizza. Tra le compagnie ospiti il Teatro de
las estaciones (Cuba), Les sages fous (Canada), Antonio
Panzuto (Italia) e Giulio Molnar (Ungheria) con lo storico
e imperdibile "Piccoli suicidi".Per
i bambini l'appuntamento è a Grugliasco il 17 e 18 ottobre
con il Teatrodistinto.
Incanti,
perla rara tra i nostri festival, è organizzato da Controluce
con il sostegno di Regione Piemonte, Città di Torino,
Sistema Teatro Torino e Provincia, Compagnia di San Paolo,
Fondazione Crt, Comune di Grugliasco, Teatro Stabile di
Torino e Nikon.
Info 011/19740267-340/1500220, www.festivalincanti.it
di
ALFONSO CIPOLLA
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