Incontro con Diego Novelli.
Amor
di Patria è un'oscura pagina risorgimentale ricostruita
da Diego Novelli sulla base di documenti inediti e raccontata
come fosse un romanzo d'appendice.
È
il 1864, a seguito della Convenzione di Settembre la capitale
si trasferisce da Torino a Firenze: un trasferimento caratterizzato
da dubbie finalità e da gravi fatti di sangue, esplosi
in piazza San Carlo, con decine di morti e feriti e contrassegnato
da uno sconcertante comportamento di Vittorio Emanuele
II e dell'allora presidente del Consiglio Marco Minghetti.
È la storia di quella che si può definire la prima strage
di Stato dopo la proclamazione dell'Unità nazionale, di
cui una straordinaria memoria è rappresentata da La Via
Crucis di Gianduja.
Realizzata da Silla, tra i più fertili caricaturisti dell'epoca,
mostra Gianduja che al pari di Cristo porta sulle spalle
una croce di redenzione: quella per l'Italia unita. Particolarmente
tragica è la stazione XII, dove un Gianduja crocifisso
campeggia, appunto, tra le chiese di Santa Cristina e
di San Carlo. La Via Crucis di Gianduja fu immediatamente
sequestrata, non per vilipendio alla religione, ma perché
tra i vari artefici della Passione si potevano riconoscere
personalità politiche viventi: una metafora schietta e
implacabile oggi assolutamente impensabile.
intorno