Una conferenza-spettacolo di Luca Scarlini.
Vasilij
Grossman scrisse La Madonna a Treblinka negli Anni Cinquanta,
ma il testo poté trovare pubblicazione solo nel 1989.
Al
centro della riflessione dell'autore c'è un quadro celeberrimo
del Rinascimento: la Madonna Sistina di Raffaello, conservata
a Dresda e originariamente commissionata per la chiesa
di San Sisto a Piacenza. L'intervento di Grossman è legato
all'esposizione delle collezioni tedesche che ebbe luogo
a Mosca al Museo Puskin nel 1955, prima della restituzione
al luogo d'origine. Egli ne trasse ispirazione per una
riflessione durissima sui totalitarismi, per una passione
laica che usa un'immagine sacra per narrare i disastri
della Storia, in cui un autore ebreo che ha perso la fede
ritrova se stesso, di fronte a una delle opere più famose
della cristianità, riuscendo a narrare lo shock della
scoperta della fucilazione della madre, avvenuta pochi
giorni prima del suo arrivo nel tremendo campo di Treblinka.
intorno